Cari Amici del Distretto 2101, è terminato un mese molto intenso: le visite ai club, segnate da esperienze profonde e significative, la Welcome Ceremony dello Scambio Giovani, con cinque studenti stranieri di Argentina, Messico, Usa, Finlandia e Taiwan, che frequenteranno il loro anno scolastico nel nostro Distretto e il racconto degli studenti italiani al rientro dopo aver trascorso l'anno scolastico 2024-25 all'estero. Il Rotary Youth Exchange si conferma una vera e propria rete che, oltre a promuovere l'autonomia e lo sviluppo della leadership giovanile, rappresenta una straordinaria occasione per la comprensione di altre culture e quindi per la promozione della pace. Il Seminario dell'Immagine Pubblica e Comunicazione Efficace, e la prima Domenica della Salute distrettuale, tenutisi a Benevento, hanno portato contributi ed esempi concreti di tanti rotariani senza distintivo che condividono i nostri valori e ci rendono complementari e solidali. Non posso non accennare alla partecipazione, lo scorso weekend, all'appuntamento internazionale dell’Institute di Bruxelles dal titolo emblematico: Fusion breaking barriers, building bridges, una grande opportunità di incontro tra Europa, Africa e Medio Oriente per la promozione del dialogo e per l'educazione alla pace, tema che il presidente Arezzo, ancora una volta, ha ribadito con forza e indicato come obiettivo principale dell’anno rotariano in corso, insieme all'eradicazione della Polio. Ma apprestiamoci a vivere il mese di ottobre in maniera altrettanto intensa, a cominciare dal 24 ottobre, Giornata Mondiale della lotta alla Polio, in cui i rotariani, e tutti coloro che desiderano un mondo libero dalla polio, ribadiscono l'impegno concreto per un obiettivo unico: la fine della Polio, riconoscendo i grandissimi progressi compiuti. A tal fine il 4 ottobre con il click-day, per festeggiare la nomina a presidente internazionale di Francesco Arezzo, i rotariani e gli amici della Fondazione potranno fare una donazione libera e volontaria al Fondo Annuale dal sito www.fondazionerotaryitalia.it, ben sapendo che le donazioni alla Fondazione Rotary Italia sono fiscalmente detraibili o deducibili dalle tasse. Altri eventi, organizzati da tanti club del nostro distretto, si terranno durante la settimana, tra questi la Neapolis Marathon a Napoli il 19 ottobre, i concerti del 22 ottobre a Benevento (Maraja Alvarez e Gianluca Bufis), del 24 a Napoli (Rotary Youth Chamber Orchestra) e del 25 ottobre a Pozzuoli, (Audio2), il Pranzo Solidale da "Don Alfonso" a Sant'Agata sui due Golfi il 23, la Millevele contro la Polio a Napoli il 26 ed il Together to End Polio Now di Ischia dal 31 ottobre al 2 novembre. Ottobre è anche il mese dedicato dal Rotary International allo Sviluppo Economico e Comunitario, una delle sette aree di intervento della nostra Fondazione, finalizzato all'individuazione dei bisogni della comunità per individuare risposte da porre in essere.
I progetti dei rotariani, in questo ambito specifico, non devono farci pensare ad un Rotary come un ente erogatore di sussidi, un ente di assistenzialismo o beneficenza: il service rotariano si concretizza, col supporto delle nostre professionalità e in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, in azioni e progetti concreti come la formazione, il supporto all'imprenditoria e la creazione di sistemi che migliorano la crescita economica e lo sviluppo dei territori. Grande attenzione andrà poi rivolta al Seminario Distrettuale per la Gestione dell’Effettivo: dalla Conoscenza Consapevole alla Crescita Responsabile, che si terrà a Salerno il prossimo 18 ottobre, prospettandosi come un momento di riflessione su una chiara priorità per il nostro sodalizio che a livello globale non cresce da tempo e che mostra criticità nel mantenimento dei soci. Ne parleremo con rotariani di esperienza e con leader non rotariani che porteranno punti di vista diversi, frutto di esperienze all’interno di aziende private e pubbliche, nella gestione delle risorse umane: una enorme ricchezza che amo definire il Capitale Umano del nostro Rotary.
Si tratta del gruppo di volontari più qualificato al mondo, la ricchezza più grande che possediamo, l'unico asset di cui disponiamo. Le tecnologie avanzate, i modelli gestionali più raffinati, non bastano per le sfide del presente e del futuro: è necessario disporre di risorse umane adeguate. Il successo di qualunque impresa è determinato dal patrimonio di conoscenze e abilità dell'individuo, punto di forza di ogni organizzazione, per cui dobbiamo valorizzare le persone come compito fondamentale e per la buona riuscita di qualunque impresa, investire sui rapporti umani. Cari amici, voglio salutarvi con le parole del nostro Presidente Francesco a Bruxelles, il nostro futuro è stare insieme, con questo grande capitale umano, "Uniti per fare del bene" perché in fondo questo è il Rotary che ci piace, questo siamo Noi. Buon Rotary a tutti! |